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Superbonus 110% / 70% Italia 2026 (IT)
Il Superbonus consente detrazioni fiscali significative per interventi di efficienza energetica e antisismici sugli edifici residenziali. Nel 2026 l'aliquota è ridotta al 65% per la maggior parte dei soggetti, con regole più stringenti rispetto agli anni precedenti.
Il Superbonus è uno degli strumenti di incentivazione più rilevanti per il settore immobiliare italiano. Introdotto dal Decreto Rilancio (DL 34/2020), ha subito numerose modifiche normative: dopo l'aliquota del 110% degli anni 2020–2023 e il 70% del 2024, nel 2026 la detrazione si attesta al 65% per la maggior parte degli interventi ammissibili, con requisiti tecnici e documentali più rigidi rispetto alle edizioni precedenti.
Possono accedere al Superbonus i condomini, le persone fisiche (per edifici unifamiliari o unità in edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti) e gli Istituti Autonomi Case Popolari (IACP). Per gli edifici unifamiliari è richiesta la destinazione ad abitazione principale e il rispetto di precisi limiti di reddito introdotti dal DL 39/2024. I soggetti IRES sono in larga misura esclusi.
Gli interventi ammissibili includono i cosiddetti interventi trainanti – isolamento termico dell'involucro (cappotto), sostituzione degli impianti di climatizzazione centralizzati, interventi antisismici – ai quali possono essere abbinati interventi trainati come la sostituzione di infissi, l'installazione di pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo, o la ricarica di veicoli elettrici. È obbligatorio il miglioramento di almeno due classi energetiche, attestato tramite APE ante e post intervento redatto da un tecnico abilitato.
La procedura prevede: l'acquisizione del visto di conformità da parte di un CAF o professionista abilitato, la trasmissione telematica all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori tramite il portale dedicato, e la conservazione della documentazione tecnica e fiscale. Dal 2024 non è più possibile la cessione del credito o lo sconto in fattura per la maggior parte dei casi (salvo eccezioni residuali per IACP e interventi già avviati). La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
Nota: Questo articolo non sostituisce una consulenza legale o fiscale. Per domande specifiche alla propria situazione, si raccomanda di consultare un professionista abilitato (commercialista, ingegnere, architetto).
Umsetzungs-Checkliste
- Verificare se l'edificio e il soggetto richiedente rientrano tra i beneficiari ammessi nel 2026
- Incaricare un tecnico abilitato per la redazione dell'APE pre-intervento
- Ottenere il progetto esecutivo e i preventivi da imprese certificate
- Verificare il rispetto dei requisiti tecnici minimi (miglioramento di 2 classi energetiche)
- Acquisire il visto di conformità da CAF o professionista abilitato
- Avviare i lavori e conservare tutta la documentazione fiscale e tecnica
- Trasmettere la scheda descrittiva all'ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori
- Indicare la detrazione nella dichiarazione dei redditi in 10 quote annuali uguali
Zahlen & Fakten
65%
Aliquota detrazione 2026
Quelle: Legge di Bilancio 2024 / DL 39/2024
fino al 31.12.2026
Validità
Quelle: Agenzia delle Entrate
ENEA / Agenzia delle Entrate
Autorità competente
Quelle: ENEA
Condomini, persone fisiche, IACP
Beneficiari
Quelle: Agenzia delle Entrate
fino a 40.000 € per unità immobiliare
Spesa massima agevolabile (condomini)
Quelle: DL 34/2020 e successive modifiche
oltre 450.000 cantieri avviati dal 2020
Edifici coinvolti (stima cumulativa)
Quelle: ENEA – Report Superbonus 2024
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